Ad est della mia follia?
Capita
di perdersi in Estati troppo piccole
trascorse all’ombra di un’anima
che pensavi fatua
e che l’idillio da poco nato debba già finire.
Capita
di andare per i campi di ginestre acerbe
e di pensare a quell’ armonia fugace
come alla più grande delle liriche ascoltate.
Capita
che un pensiero randagio,
ritorni in quel maledetto campo nel frattempo in fiore,
vagando
per cercare come in un pagliaio il perchè.
Sono a est della mia follia
o a sud dell’ amore?
Ettore 23 Ott. 2009


Paura dell’amore? Sembra un ossimoro, ma capisco…accade!
Non lo so a volte dell’amore si ha paura e per questo si preferisce vivere nell’ (in) felicità, pur sapendo che ci manca qualcosa di importante
Forse nessuno dei due se il loro vivere li rende felici…altrimenti la ricerca dell’ infelicità (spesso patologica) è la vera follia. …Ma è solo il mio sentire!
Si dice che l’amore sia figlio dell’irrazionalità che non porta lontano. Ma allora xchè chi ha il coraggio di esser folle e decide di vivere x mano all’amore ha sempre dipinta sul viso la serenità? E qui mi chiedo chi è il vero folle? Colui che vive di razionalità o chi vive d’amore? Quell’amore che da la forza di credere di poter cambiare il mondo
Quel determinato idillio chissà, l’amore in genere si :) Ciao Dany
Vaghiamo, alla ricerca del perchè, quel qualcosa che fugge e che cerchiamo di catturare, cerchiamo in un pagliaio…
quell’idillio finito per la piccola estate, ma quell’estate ritornerà, perchè torna sempre. Ciao Ettore